Ogni giorno apri il rubinetto e vedi scorrere qualche decina di litri d'acqua. È solo l'8% di quella che consumi davvero: tutto il resto è acqua invisibile, nascosta nel cibo che mangi e negli oggetti che usi. Cambiare percezione su questo punto è il primo passo per capire come funziona davvero l'acqua nel mondo.
Questo corso ti porta dalla scala globale delle risorse idriche alle scelte che puoi fare nel tuo quotidiano, passando per le idropolitiche internazionali, le dispute tra Stati e il diritto umano all'acqua. Alla fine avrai gli strumenti per leggere i dati, riconoscere le ingiustizie idriche e progettare un'azione concreta.
Cosa imparerai:
- Dove si trova davvero l'acqua: solo lo 0,3% dell'acqua dolce sta in laghi e fiumi, mentre il 99% dell'acqua dolce liquida è sotto i tuoi piedi, nelle falde sotterranee.
- Acqua virtuale e impronta idrica: il concetto di Tony Allan e l'indicatore di Arjen Hoekstra. Imparerai a distinguere acqua verde, blu e grigia e a leggere quanti litri si nascondono in un hamburger o in una maglietta.
- Chi consuma l'acqua: agricoltura, industria e uso domestico a confronto. Scoprirai perché l'Italia consuma 309 litri pro capite al giorno ed è tra i maggiori importatori netti di acqua virtuale al mondo.
- Stress idrico e trend globali: cambiamento climatico, crescita della popolazione, sviluppo dei BRICS e aumento delle proteine nella dieta, con le proiezioni UNESCO al 2050.
- Acqua, salute e diritti: perché le malattie correlate all'acqua uccidono più di siccità e inondazioni, e come il divario di classe e di genere pesa sull'accesso ai servizi igienico-sanitari.
- Idropolitiche e dispute internazionali: le guerre dell'acqua che non ci furono, il concetto di idroegemonia, i principi di no harm, prior notification ed equitable share, con i casi del Giordano, del Nilo, di Tigri ed Eufrate.
- Giustizia idrica e cittadinanza attiva: dal water grabbing alla giustizia idrica intergenerazionale, fino alle storie dei water heroes e agli strumenti per progettare un'azione locale nella tua scuola o comunità.
L'acqua non scorre solo dall'alto verso il basso: scorre anche verso il denaro e il potere. Capire dove passa — nei fiumi, nel cibo, nei trattati — è il primo passo per farla scorrere anche verso la giustizia.